Un viaggio in Senegal nel periodo del Carnevale di Dakar, per scoprire un Paese ricco di contrasti, tradizioni e incontri. Dalla vivace capitale alla storica isola di Gorée, dalle acque del Lago Rosa alle strade coloniali di Saint-Louis, l’itinerario attraversa ambienti naturali e realtà culturali molto diverse, offrendo uno sguardo sul Senegal più autentico.
Il viaggio comincia nei dintorni del Lago Rosa e prosegue verso Gorée, isola segnata dalla storia della tratta degli schiavi e oggi caratterizzata da vicoli, edifici storici e un’atmosfera particolare. A Dakar si alternano mercati, musei, monumenti e luoghi di culto, prima di vivere il Carnevale, con le sue sfilate e le manifestazioni dedicate alle tradizioni culturali del Paese.
Lasciata la capitale, si raggiunge Saint-Louis, città storica legata al passato coloniale e alle rotte dell’Aéropostale. Il percorso continua tra gli ambienti naturali del santuario degli uccelli di Djoudj, o l’eventuale alternativa prevista dall’organizzatore, e il territorio del Ferlo, dove conoscere le tradizioni delle comunità Fulani. La visita alla città sacra di Touba e all’isola di Fadiouth completa un viaggio che unisce storia, natura, spiritualità e cultura locale.
PARTENZA: 25 NOVEMBRE 2026 | RIENTRO: 3 DICEMBRE 2026
DURATA: 9 GIORNI / 8 NOTTI | VOLI INCLUSI
A PARTIRE DA € 2.240 A PERSONA
Partenza dall’Italia con volo di linea ITA Airways. È prevista la possibilità di partire anche da altri aeroporti italiani, secondo le soluzioni disponibili. Arrivo a Dakar, disbrigo delle formalità doganali e ritiro dei bagagli. Trasferimento con autista verso il Lago Rosa, con un tragitto di circa un’ora e mezza.
All’arrivo, sistemazione in hotel e cena fredda. Pernottamento presso l’Hotel Le Trarza o struttura similare, con aria condizionata e bagno privato.
Dopo la prima colazione, scoperta del Lago Retba, conosciuto come Lago Rosa, situato a nord-est di Dakar e separato dall’Oceano Atlantico da una fascia di dune. Il caratteristico colore delle sue acque, particolarmente evidente in determinate condizioni, è legato alla presenza di un’alga che produce pigmenti rossastri.
Se le condizioni delle maree lo consentiranno, si proseguirà con un suggestivo percorso in fuoristrada lungo la spiaggia, fino a raggiungere Kayar, importante villaggio di pescatori. Qui le piroghe dipinte arrivano a riva con il pescato del giorno, mentre sulla spiaggia si svolgono le attività del mercato e il lavoro degli artigiani che costruiscono e decorano le imbarcazioni.
Pranzo durante l’escursione e trasferimento al porto di Dakar. Imbarco sul traghetto per l’isola di Gorée, raggiungibile in circa 20 minuti. L’isola conserva edifici storici legati alla tratta degli schiavi e al successivo sviluppo commerciale, ed è oggi caratterizzata da vicoli, ristoranti e botteghe.
Pernottamento presso l’Hotel Municipal o sistemazione similare. Poiché la disponibilità alberghiera sull’isola è limitata, il gruppo potrebbe essere suddiviso in strutture vicine tra loro, con camere dotate di aria condizionata e bagno privato.
Svegliarsi a Gorée prima dell’arrivo dei visitatori permette di passeggiare nei vicoli dell’isola in un’atmosfera più tranquilla. Dopo la prima colazione, in hotel o con box secondo l’organizzazione, trasferimento in traghetto a Dakar.
La visita della capitale comincia dal Mercato di Kermel, fondato nel XIX secolo e noto per la sua architettura coloniale e per la vivacità delle bancarelle, tra prodotti locali, colori, profumi e scene della vita quotidiana.
Si prosegue con il Musée des Civilisations Noires, dedicato alle culture storiche e contemporanee del mondo africano e della diaspora, e con la Cattedrale Notre-Dame des Victoires, esempio di architettura religiosa della capitale.
Dopo pranzo, visita della Moschea della Divinità, situata nel quartiere di Ouakam, e del Monumento alla Rinascita Africana, imponente statua in bronzo che rappresenta una famiglia proiettata verso il futuro e simboleggia il rinnovamento del continente.
Cena in hotel. In serata potrebbe essere possibile assistere a un concerto legato ai festeggiamenti del Carnevale di Dakar. Il biglietto non è incluso e, secondo la scheda dell’organizzatore, il costo sarebbe stato comunicato in fase di prenotazione.
Pernottamento presso l’Hotel Djoloff o struttura similare, con aria condizionata e bagno privato.
Dopo la prima colazione in hotel, mattinata libera per riposarsi o esplorare la città in autonomia.
Dal pomeriggio spazio al Carnevale di Dakar, un’occasione per entrare in contatto con le tradizioni e le espressioni artistiche del Senegal. Il programma descritto dall’organizzatore prevede un Villaggio del Carnevale con stand e attività, una sfilata di bambini nel pomeriggio e una grande sfilata dedicata alle tradizioni culturali.
Un momento per vivere la capitale in festa, tra costumi, musica, colori e manifestazioni popolari. Le attività effettive e gli orari dovranno essere confermati sulla base del programma ufficiale dell’evento.
Dopo la colazione, partenza verso Saint-Louis, con un trasferimento indicativo di circa 220 chilometri e cinque ore di viaggio.
Conosciuta localmente come Ndar, Saint-Louis è una città storica situata tra il fiume Senegal e l’Oceano Atlantico. Fu un importante centro dell’amministrazione coloniale francese e in seguito divenne una tappa fondamentale per le rotte dell’Aéropostale, il servizio pionieristico di posta aerea che collegava Europa, Africa e Sud America. Tra i piloti che percorsero queste rotte ci fu anche Antoine de Saint-Exupéry, autore de *Il piccolo principe*.
La città conserva un’identità particolare, tra architetture coloniali, vicoli stretti e un’atmosfera che riflette l’incontro tra culture, religioni e tradizioni. La visita proseguirà a bordo di un calesse locale, il modo tradizionale per esplorare i vicoli della città vecchia.
Pernottamento presso lo storico Hotel de la Poste o struttura similare, in un edificio coloniale restaurato, con camere dotate di aria condizionata e bagno privato.
Partenza al mattino presto verso il Santuario Nazionale degli Uccelli di Djoudj, area naturale riconosciuta dall’UNESCO e importante habitat per numerose specie migratorie e stanziali. Il parco comprende zone umide frequentate da pellicani, fenicotteri e molte altre specie di uccelli, oltre ad altri animali selvatici.
È prevista un’escursione in motoscafo accompagnata da una guida ornitologa locale. In base alla stagione, al livello dell’acqua e alle condizioni delle migrazioni, la visita a Djoudj potrà essere sostituita con un’esperienza simile nel Parco Nazionale della Langue de Barbarie, penisola sabbiosa tra l’Atlantico e il tratto finale del fiume Senegal, anch’essa caratterizzata da una ricca presenza di avifauna.
Nel pomeriggio, proseguimento verso il Ferlo, regione arida dell’entroterra dove le comunità Fulani, chiamate anche Peul, allevano grandi mandrie di zebù. Con una guida locale si visiteranno villaggi e rifugi della zona, per conoscere alcune attività e tradizioni della vita pastorale. Al ritorno delle mandrie, potrebbe esserci l’opportunità di assistere alla mungitura.
Pernottamento in un campo gestito dalla comunità locale, in semplici capanne con letto, zanzariera e bagno privato.
Partenza al mattino verso il Sine Saloum, con un trasferimento indicativo di circa 309 chilometri e sei ore di viaggio. Lungo il percorso è prevista la visita di Touba, città sacra legata al movimento religioso dei Muridi e fondata nel 1887 dal maestro sufi Amadou Bamba.
La città si è sviluppata intorno alla Grande Moschea, completata nel 1963, ed è uno dei principali centri spirituali del Senegal. La visita sarà accompagnata da una guida locale appartenente alla tradizione Baye Fall, legata al movimento muride.
Poiché Touba è una città sacra, è necessario rispettare le regole locali e adottare un abbigliamento adeguato. Durante la visita si richiede di non fumare, non bere alcolici e non ascoltare musica.
Al termine, proseguimento verso la regione del Sine Saloum. Pernottamento presso l’Hotel Pelican o struttura similare, con aria condizionata, bagno privato e piscina.
Partenza al mattino. Durante il percorso in direzione di Dakar è prevista una sosta a Joal-Fadiouth, due villaggi collegati da un ponte. Fadiouth è conosciuta come l’isola delle conchiglie, perché il terreno e numerosi elementi del paesaggio sono costituiti da accumuli di conchiglie marine, utilizzate anche per decorare e costruire alcuni edifici.
Una delle particolarità dell’isola è il cimitero dove tombe cristiane e musulmane si trovano una accanto all’altra, testimonianza della convivenza tra comunità e tradizioni religiose differenti.
Il programma prevede inoltre una camera disponibile vicino all’aeroporto fino alle ore 18:00, con aria condizionata e bagno privato, secondo l’organizzazione del tour.
Trasferimento all’aeroporto di Dakar in tempo utile per il volo di rientro. Il programma dell’organizzatore indica la partenza nelle prime ore del 3 dicembre e l’arrivo a Roma al mattino.
Fine dei servizi.
Un paesaggio particolare tra dune, costa atlantica e acque dalle tonalità rosate.
Un luogo dalla storia intensa, tra edifici storici, vicoli e testimonianze del passato.
Musica, sfilate e manifestazioni dedicate alle tradizioni culturali del Senegal.
Un’importante area naturale per osservare uccelli migratori e specie che popolano le zone umide.
Un incontro con le comunità pastorali Fulani e con il loro modo di vivere il territorio.
L’isola delle conchiglie, un luogo particolare per il paesaggio e la convivenza tra tradizioni religiose.
Il viaggio alterna strutture alberghiere e una sistemazione semplice gestita da una comunità locale, per permettere di raggiungere anche le aree meno urbanizzate dell’itinerario. Le strutture sono indicate dal tour operator come previste o similari.
SENEGAL – SPECIALE CARNEVALE DI DAKAR
A PARTIRE DA € 2.240
a persona – 9 giorni / 8 notti – voli inclusi
Un viaggio per chi vuole scoprire il Senegal attraverso le sue molte anime: la storia di Gorée, la vitalità di Dakar, le celebrazioni del Carnevale, gli ambienti naturali del nord e le tradizioni delle comunità locali.
Un itinerario ricco di incontri e contrasti, pensato per conoscere il Paese oltre le sue immagini più conosciute, con la disponibilità ad adattarsi ai ritmi e alle caratteristiche di un viaggio in Africa occidentale.
Contattaci per ricevere informazioni sul Senegal e verificare la disponibilità del viaggio.
Organizzazione :GO AFRICA
Capodanno in India del Sud: tour di 11 giorni tra Tamil Nadu e Kerala, con templi, città coloniali, piantagioni di spezie, massaggio ayurvedico e navigazione nelle backwaters. Partenza 26 dicembre 2026, voli inclusi da Milano, da € 2.690.
Un Capodanno al caldo tra le spiagge del Messico, con 7 notti in resort All Inclusive, voli da Milano o Roma, trasferimenti e assicurazione inclusi. Tre proposte tra cui scegliere: Allegro Playacar 4*, Viva Maya by Wyndham 4* e Barceló Maya Beach 5*, con quote a partire da € 2.199 per persona.
WhatsApp us